Come configurare un sito multilingua su WordPress

Sito Multilingua con Wordpress - Palmonts Agency

Come configurare un sito multilingua su WordPress

Un sito multilingua è estremamente utile quando la propria attività si rivolge a un pubblico internazionale, ed ha quindi bisogno di più versioni dello stesso sito. Inoltre, è una scelta che, se studiata bene, può portare traffico da utenti di lingua diversa, e di conseguenza maggiori probabili vendite.

In molti, purtroppo, fanno un errore: comprano più estensioni dello stesso nome di dominio, ad esempio xyz.it, xyz.fr, xyz.uk, ecc, e clonano il sito su tutte le varianti, traducendo semplicemente il testo. In questo caso, Google molto probabilmente penalizzerà tutti i siti in quanto penserà che siano tutti contenuti duplicati (invece di contenuti originali e di qualità). Per fare tutto questo a mano, è necessario inserire un tag rel=”alternate” particolare che serve per indicare ai motori di ricerca che esistono più versioni della stessa pagina, e che quindi non sono contenuti duplicati. Inoltre, senza il tag corretto, Google non saprebbe quale versione mostrare in automatico agli utenti di paesi diversi. Qua trovi le linee guida di Google in merito.

Su WordPress, però, è altamente consigliato l’utilizzo di un plugin che si occupi di tutto questo in automatico. Ma prima partiamo dalle basi.

Per prima cosa, possiamo decidere di utilizzare un’installazione di WordPress per ogni varianti del sito, oppure possiamo utilizzare WordPress Multisite, un’innovativa versione del CMS che permette, tramite un pannello di controllo, di avere sotto mano tutti i siti che abbiamo, e di poter aggiornare tutti i plugin e WordPress con un solo click. Attenzione però: sebbene l’installazione multisite sembri una manna dal cielo, occorre ricordare che esistono anche dei contro: alcuni plugin funzionano male in questa modalità, e una volta passati al multisite non è possibile tornare indietro. Consigliamo l’installazione normale per siti piccoli (puoi seguire questo articolo per una guida), mentre quella multisite per siti grandi e complessi.

Inoltre, consigliamo di utilizzare dei temi con supporto nativo al multilingua, piuttosto che perdere ore preziose a cercare di risolvere problemi e a dover smanettare sul codice. Di solito, i temi a pagamento (ce ne sono tantissimi a disposizione su Themeforest, o in alternativa guarda anche quelli di WooThemes) hanno non solo il supporto per le lingue, ma potete anche richiedere l’apertura di un ticket allo sviluppatore in caso di problemi.

Finita la premessa, iniziamo a parlare dei plugin che vi permetteranno di configurare il multilingua:

Di gran lunga il migliore in fatto di multilingua. Purtroppo è a pagamento, ma credetemi, meglio spendere una minima cifra ma saper di aver risparmiato ore preziose.WPML Plugin Multilingua - Palmonts Agency

WPML è disponibile in 3 piani:

  • Multilingual Blog: l’offerta base disponibile a 29$ (più 15$ annuali), ideale per chi ha solo un blog e un sito non molto complesso (permette di tradurre tutti i contenuti del sito, inclusi i commenti, e inoltre offre la funzionalità di poter far impostare al browser la lingua corretta, basandosi sulla lingua del visitatore)
  • Multilingual CMS: l’offerta top, offerta a 79$ (più 39$ annuali), che in più offre la traduzione di campi personalizzati, inclusi i widget. Inoltre, crea in automatico un nuovo ruolo per i traduttori, utile per chi si affida ad altre persone per la traduzione ma a cui non si vuole dare il controllo completo del sito.
  • Multilingual CMS Lifetime: esattamente la stessa proposta precedente, tuttavia non c’è nessun pagamento annuale da fare. Inoltre, comprende aggiornamenti e supporto illimitati nel tempo.

 

WPML è il migliore anche in fatto di compatibilità con WordPress stesso, e con molti temi a pagamento: difatti, molti di questi scrivono la dicitura WPML-ready per segnalare la compatibilità completa con lo stesso, non sempre scontata.

Scaricabile direttamente dal sito di WordPress (o più semplicemente dalla sezione Plugin all’interno del CMS), Polylang è un plugin gratuito che può fare al caso vostro nel caso vorreste andare al risparmio e (ad esempio) affidarvi a una soluzione completamente gratuita (tema gratuito + plugin gratuito).

Polylang permette di tradurre praticamente tutto, incluse pagine, post, commenti, categorie, ecc. Viene fornito un widget per permettere il cambio di lingua, che ad esempio potete impostare nel menù. Il plugin può tradurre anche l’interfaccia di WordPress, ed è quindi una buona soluzione per chi ha collaboratori di altre lingue, che possono settarsi la stessa in maniera autonoma.

Se arrivate da WPML, potete utilizzare il plugin WPML to Polylang per importare tutti i dati in maniera corretta.

 

Ora che hai a disposizione tutti gli strumenti, facci sapere nei commenti se tutto è andato liscio! 😉

 

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